Archive for the ‘Personalmente’ Category

I social network nel Comune

venerdì, agosto 6th, 2010

Ho fatto una specie di elenco (con una piccola premessa generale) dei modi con cui, fino a qui, abbiamo cercato di utilizzare i social network in un contesto comunicativo istituzionale nello specifico l’ufficio Urp di un  Comune di medie dimensioni del centro-nord. L’esperienza ha i suoi aspetti positivi e negativi, i primi sono senz’altro legati all’aspetto economico: le piattaforme costano quasi niente se si pensa che qualsiasi ‘manufatto’ informatico rivolto alla Pubblica Amministrazione costa almeno cifre  a tre zeri, dall’altra scontiamo ancora (e forse proprio a causa degli scarsi investimenti effettuati) una mancanza di incisività, una scarsa capacità di cambiare il ‘paradigma’ della Amministrazione Pubblica che rimane largamente ancora 1.0.

L’elenco è in pratica la raccolta delle note che avevo fatto alla presentazione del lavoro di chiusura del mio master per la gestione dell’ innovazione tecnologica nella Pubblica Amministrazione (2009-2010).

Time For Change

domenica, giugno 6th, 2010


Time For Change

Inserito originariamente da David Reece

Non ci sono più scuse e basta con la retorica un tanto al chilo sul web 2.0. La Pubblica Amministrazione italiana deve cambiare, oggi lo può fare con un pò di intelligenza e mooolti meno soldi di quanto non ne abbia spesi negli anni passati.

Questo mi pare in estrema sintesi il succo dell’intervento di David Osimo al ForumPA del 2010 che ho appena ascoltato dal suo blog.  Una analisi lucida e approfondita, piena di concreti spunti operativi per chi volesse mettere in pratica. Una vera rivelazione per me, eterno neofita della rete, la sensazione che stesse parlando uno che è riuscito a mettere insieme i pezzi del cambiamento che stiamo vivendo e che è riuscito a dargli un senso, una direzione positiva, uno che ha ancora speranza anche se nel suo articolo si dichiara stanco ed è arrivato alla conclusione che questi incontri (tipo ForumPA) non siano altro che parole inutili  cui seguono pochi fatti.

Vorrei dissentire su questo David: se non avessi fatto questo speech io,  mediocre funzionario di questa Pubblica Amministrazione, eterno ritardatario, avrei continuato a non capire niente… Non so se puoi attribuire anche questo a quella serendipidty positiva di cui parli.

La verità è rivoluzionaria

domenica, aprile 25th, 2010

AGORA DI AMENABARe, altissima, illumina per sempre le miserie degli uomini.  Prima o poi, bisogna farci i conti. Tutti. Anche la Chiesa.

E ciò è straordinariamente ancor più valido oggi in cui gli strumenti di partecipazione e condivisione della conoscenza sono diventati universalmente pervasivi e non controllabili come il Vaticano stesso, mi pare, intelligentemente, riconosca. Ma questo è incidentale: non si vuole infierire sugli ultimi scandali a sfondo pedofilo che hanno coinvolto alcuni sacerdoti e prelati su cui non si può negare che questo Papa si sia mosso con inedita forza e trasparenza.

Agorà, ultimo film di Amenabar  tratta dell’amore per la Verità. Il film sulla martire pagana Ipazia, molto educativo (da far vedere agli integralisti di tutte le latitudini), al di là di mettere in luce uno dei tanti episodi dimenticati in cui i cristiani da perseguiti si trasformano in persecutori (triste stereotipo della storia) è un inno alla ricerca della Verità, alla tensione spirituale che spinge l’Umanità ad affratellarsi perchè di fronte al mistero che ci sovrasta non ci sono differenze, siamo tutti (atei o pagani, cristiani, mussulmani, ebrei o appartenenti all’ultima minuscola setta) dei poveri diavoli aggrappati al lumicino della Ragione e alla generosità del Cuore.

Dice Amenabar:

Sono passati oltre 1.700 anni da quel tempo ma la storia non è poi così cambiata. Oggi la gente continua ad uccidere per alcuni ideali, esistono forti forme di integralismo, penso soprattutto all’Islam. Al contrario, credo che l’atea e pagana Ipazia sia una figura molto vicina a quella di Cristo»

Stati d’animo

giovedì, aprile 1st, 2010

La più bella analisi della colata leghista