Archive for the ‘Digital Life’ Category

Google Latitude

venerdì, febbraio 6th, 2009

Il think-tank di Big-G ha tirato fuori un nuovo un coniglio dal cappello: Latitude è la nuova magia che aggiunge a Google Maps Mobile la dimensione del social network . Da qui si aprono scenari davvero interessanti o impressionanti ( a seconda se sei apocalittico o integrato ;-) ), in ogni caso quelli di Google vanno avanti e  senza tante chiacchiere rivoluzionano il mondo.

[Criticità] L’aspetto più critico in servizi di localizzazione come questo è, evidentemente, la privacy e quindi Google ha dedicato particolare attenzione a questo aspetto pubblicando anche un video:

Un altro aspetto critico, perlomeno in Italia, è che Latitude è un servizio che,  se non disabilitato all’uscita di Google Maps, rimane attivo in background consentendo così di continuare a condividere la propria posizione con gli amici ma prosciugando rapidamente la batteria del cellulare e, se non si ha una tariffa flat, anche le tasche…

C’è poi da dire che il messaggio con cui il programma chiede se si vuole mantenere la condivisione della posizione è abbastanza ingannevole: prima il programma stampa più in grande “Interruzione condivisione posizione” e ti scappa di premere sì e via… sbagliato! Infatti sotto, più in piccolo, scrivono “Vuoi continuare a condividere la tua posizione via Latitude ?” cui bisogna rispondere no per disabilitare effettivamente il servizio.

Baby internet

domenica, febbraio 1st, 2009

ArpanetE’ la topologia della appena nata Arpanet quella da cui si è sviluppata la Rete che abbiamo  sotto gli occhi.

Era il lontano dicembre 1969, quest’anno quindi compirà quarant’anni,  da allora è cresciuta non poco. Oggi solo pochi paesi nel modo  non hanno connettività (come ad esempio Libia e Somalia…) e oggi il mondo, nel bene e nel maele, è più piccolo grazie a Lei.

[da An Atlas of Cyberspace]


La TV personale

mercoledì, novembre 26th, 2008
Mogulus Tv

Mogulus permette la trasmissione di streaming video sia registrati che live. Si può gestire all’interno dei propri canali una specie di palinsesto di trasmissioni in cui è possibile alternare eventi live a clip registrati caricati direttamente su Mogulus o importati da YouTube. E’ possibile inserire nel proprio palinsesto il flusso video proveniente da più webcam collegate anche attraverso computer diversi. E’ possibile, infine,  interagire attraverso la chat e in tempo reale commentare quanto viene trasmesso.

Last but not least è possibile inviare streaming video direttamente dal proprio cellulare appoggiandosi a Qik un interessante sito di videosharing. E’ necessario scaricare e installare sul cellulare un piccolo sofware (esiste la versione compatibile per quasi tutti i telefonini di ultima generazione Symbian, Windows Mobile o Apple Iphone che siano) e configurarlo in modo da dirigere il flusso video dal cellulare sul proprio account Qik (basta inserire nome utente e password) infine è necessario configurare Qik in modo che rediriga il flusso su Mogulus e… il gioco è fatto: possiamo documentare ciò che accade intorno a noi cliccando su “stream”.

Sarebbe bello pensare che un fatto possa essere documentato non solo da qualche grande canale televisivo ma anche da decine, (centinaia ?) di normali cittadini. Certo accedere ad internet con il telefonino utilizzando la rete 3g in Italia è ancora molto costoso se non si ha un contratto flat, sarebbe necessario fornire accesso ‘ubiquitario’ (in qualsiasi posto e a qualsiasi ora) a costi contenuti, le tecnologie ci sono, le idee e i progetti anche, come sempre è assente la politica…

Wired Italia

mercoledì, novembre 12th, 2008