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	<title>mferri.com &#187; Cicloturismo</title>
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		<title>&#8220;SOLIDARIETA&#8217;&#8221; ABRUZZO FORTE E GENTILE strong kind</title>
		<link>http://www.mferri.com/2009/04/06/solidarieta-abruzzo-forte-e-gentile-strong-kind</link>
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		<pubDate>Mon, 06 Apr 2009 17:57:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Personalmente]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;SOLIDARIETA&#8217;&#8221; ABRUZZO FORTE E GENTILE strong kind Inserito originariamente da PARIDE CATELLI Buio della Disperazione nell’Anima, Lacrime tra le Macerie e Commozione di Tutti Noi. Dopo il Lutto di Oggi, la Forza,per Risollevarsi da questa Tragedia, Verrà data da Tutti con un Grande Gesto di Solidarietà. Despair of darkness in the soul, Tears of emotion [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: right; margin-left: 10px; margin-bottom: 10px;"><a title="photo sharing" href="http://www.flickr.com/photos/paridecatelli/3419510156/"><img style="border: solid 2px #000000;" src="http://farm4.static.flickr.com/3360/3419510156_09f668044c_m.jpg" alt="" /></a></p>
<p><span style="font-size: 0.9em; margin-top: 0px;"><br />
 <a href="http://www.flickr.com/photos/paridecatelli/3419510156/">&#8220;SOLIDARIETA&#8217;&#8221; ABRUZZO FORTE E GENTILE strong kind</a></span></p>
<p>Inserito originariamente da <a href="http://www.flickr.com/people/paridecatelli/">PARIDE CATELLI</a></p>
</div>
<p>Buio della Disperazione nell’Anima,<br />
 Lacrime tra le Macerie e Commozione di Tutti Noi.<br />
 Dopo il Lutto di Oggi, la Forza,per Risollevarsi<br />
 da questa Tragedia,<br />
 Verrà data da Tutti con un Grande Gesto di Solidarietà.</p>
<p>Despair of darkness in the soul,<br />
 Tears of emotion and the destruction of us all.<br />
 After the deaths of the Day to alleviate the Force<br />
 from this tragedy<br />
 All will be given by a Grand Gesture of Solidarity.</p>
<p>Inserito da PARIDE CATELLI il 6 apr &#8217;09 23.33</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Per dimostrare concretamente la propria solidarietà si può scegliere uno di questi <a href="http://www.tomshw.it/news.php?newsid=17659">modi</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Per Morciano passando da San Clemente</title>
		<link>http://www.mferri.com/2007/10/20/una-strada-alternativa-per-morciano</link>
		<comments>http://www.mferri.com/2007/10/20/una-strada-alternativa-per-morciano#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2007 19:46:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Comincia la stagione fredda, i percorsi si fanno tendenzialmente più brevi e si sale meno. Questo è un percorso autunnale, ma ha il pregio di evitare tutte le strade trafficate e di arrivare a Morciano attraverso un itinerario alternativo rispetto a quello visto nel percorso verso Montefiore. Si passa da Riccione e si sale (molto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Comincia la stagione fredda, i percorsi si fanno tendenzialmente più brevi e si sale meno. Questo è un percorso autunnale, ma ha il pregio di evitare tutte le strade trafficate e di arrivare a Morciano attraverso un itinerario alternativo rispetto a quello visto nel <a href="http://www.mferri.com/2007/10/15/montefiore/" title="Percorso cicloturistico Montefiore">percorso verso Montefiore</a>. Si passa da Riccione e si sale (molto poco) verso San Clemente e da qui si scende direttamente a Morciano poi si ritorna passando per San Giovanni in Marignano.</p>
<p>Il percorso è di una cinquantina di chilometri. <a href="http://www.mapmyride.com/ride/italy/rimini/267840763" title="Percorso n.4: San Clemente">Qui la mappa</a>.</p>
<p><a href="http://www.technorati.com/tag" title="Technorati"><img src="http://www.mferri.com/wp-content/uploads/2007/10/technoratiicon.jpg" title="Technorati" alt="Technorati" align="middle" border="0" /></a> <a href="http://www.technorati.com/tag/cicloturismo" rel="tag">cicloturismo</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/san+clemente" rel="tag">san clemente</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/morciano" rel="tag">morciano</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/mappe" rel="tag">mappe</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/bike" rel="tag">bike</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/romagna" rel="tag">romagna</a></p>
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		<title>Montefiore</title>
		<link>http://www.mferri.com/2007/10/15/montefiore</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Oct 2007 21:15:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mferri.com/2007/10/16/montefiore/</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;itinerario verso Montefiore, una delle rocche Malatestiane più belle della Romagna, è abbastanza monotono fino a Morciano se si passa per la statale adriatica. In alternativa, per evitare il traffico, si può passare da Coriano fino ad arrivare al bivio di Croce come già scritto nella descrizione del percorso verso Montescudo e svoltare a sinistra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comune.montefiore-conca.rn.it/" title="Il Comune di Montefiore"><img src="http://www.mferri.com/wp-content/uploads/2007/10/rocca-montefiore.jpg" title="La rocca di Montefiore" alt="La rocca di Montefiore" align="left" /></a>L&#8217;itinerario verso <a href="http://www.comune.montefiore-conca.rn.it/" title="Il sito del Comune di Montefiore"><strong>Montefiore</strong>, </a>una delle rocche Malatestiane più belle della Romagna,  è abbastanza monotono fino a Morciano se si passa per la statale adriatica. In alternativa, per evitare il traffico, si può  passare da Coriano fino ad arrivare al bivio di Croce come già scritto nella descrizione del <a href="http://http://www.mferri.com/2007/10/08/montescudo-e-alcune-antiche-pievi-romagnole/" title="Percorso ciclistico per Montescudo">percorso verso Montescudo</a> e svoltare a sinistra invece che a destra. Dopo una breve e veloce discesa ci si ritrova sulla provinciale n.18 (via Conca)  e  si prende a sinistra.</p>
<p>Dopo poco si incrocia la via dei Santuari da cui sarebbe possibile accorciare di molto il percorso per Montefiore  ma non conviene passare da qui : questa è una strada che ha una pendenza per me impossibile,  è la mitica via Pedrosa che si potrà, viceversa, prendere per scendere.  Adesso è meglio proseguire agevolmente e velocemente in leggera discesa verso il paesone di <a href="http://www.comune.morciano-di-romagna.rn.it/" title="Comune di Morciano">Morciano</a>.<span id="more-79"></span></p>
<p>Qui è possibile ristorarsi alla fontana pubblica che è proprio alla fine del ponte sul torrente Conca oppure prendere un caffè in uno dei diversi ed accoglienti bar del paese prima di prendere la salita, pedalabile, verso Montefiore. Si percorre il viale che passa accanto al grande edificio dove si produce la pasta dal 1870, il <a href="http://www.mferri.com/wp-admin/">pastificio Ghigi</a> che è riconoscibilissimo data la mole enorme.</p>
<p>Lungo i cinque chilometri di salita il panorama è sempre molto bello. Alla fine della salita, in prossimità dello scollinamento, c&#8217;è un segnale che indica di svoltare a destra e da questo punto si ha una ancora un paio di chilometri di modesta salita verso il centro storico di Montefiore.   Qui proprio accanto all&#8217;ingresso della cittadella fortificata (porta Curina del 1462) si trova una fontana pubblica dove ci si può dissetare. Se si ha un pò di tempo conviene salire a piedi a visitare il castello dai cui spalti si gode, se il tempo  lo permette,  una splendida vista sulla valle del Conca e lo sguardo spazia da Cesenatico a nord sino alle colline del Parco San Bartolo a sud.</p>
<p>Il Castello, che proprio in questo periodo, è in fase di restauro conservativo è stato costruito dalla dinastia dei Malatesti a metà del 1300, altre informazioni si possono trovare nelle <a href="http://www.comune.montefiore-conca.rn.it/cultura/rocca.html" title="La rocca">pagine del sito istituzionale</a> di Montefiore oppure nel sito dei &#8220;<a href="http://www.borghitalia.it/html/borgo_it.php?codice_borgo=163" title="I borghi d'Italia">Borghi più belli d&#8217;Italia</a>&#8221; o anche <a href="http://www.rimini-it.it/montefiore/montefioreconca.htm" title="Montefiore">qui</a>.</p>
<p>Il <a href="http://www.mapmyride.com/ride/italy/rimini/22601414" title="Il percorso per Montefiore">percorso </a>ha una lunghezza di poco più di 45 chilometri,  è disponibile anche una piccola <a href="http://www.mferri.com/v/bicicletta/montefiore/" title="Galleria fotografica">galleria di immagini</a> con la solita, ahimè, scarsa risoluzione.</p>
<p><a href="http://www.technorati.com/tag" title="Technorati"><img src="http://www.mferri.com/wp-content/uploads/2007/10/technoratiicon.jpg" title="Technorati" alt="Technorati" align="middle" border="0" /></a> <a href="http://www.technorati.com/tag/cicloturismo.+montefiore" rel="tag">cicloturismo. montefiore</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/rocca" rel="tag">rocca</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/malatesta" rel="tag">malatesta</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/romagna" rel="tag">romagna</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/bike" rel="tag">bike</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/cycling" rel="tag">cycling</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/morciano" rel="tag">morciano</a></p>
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		<title>Le mappe di Google per i cicloturisti</title>
		<link>http://www.mferri.com/2007/10/11/le-mappe-di-google-per-i-cicloturisti</link>
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		<pubDate>Thu, 11 Oct 2007 07:17:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Life]]></category>

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		<description><![CDATA[Negli ultimi mesi, da quando Google ha messo a disposizione degli sviluppatori le proprie API , le &#8220;application program interface&#8221; (non i laboriosi insetti che producono il miele ) per accedere al proprio sterminato database cartografico, i siti che le utilizzano per fornire servizi a &#8220;valore aggiunto&#8221; si sono moltiplicati. Ce n&#8217;è davvero per tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mapmyride.com" title="Map My Ride"><img src="http://www.mferri.com/wp-content/uploads/2007/10/logo_mapmyride.gif" title="Map My Ride" alt="Map My Ride" align="left" border="1" hspace="2" vspace="2" /></a>Negli ultimi mesi, da quando Google ha messo a disposizione degli sviluppatori le proprie API , le &#8220;application program interface&#8221; (non i laboriosi insetti che producono il miele <img src='http://www.mferri.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  ) per accedere al proprio sterminato database cartografico, i siti che le utilizzano per fornire servizi a &#8220;valore aggiunto&#8221; si sono moltiplicati.</p>
<p>Ce n&#8217;è davvero per tutti i gusti dai siti che offrono servizi per gli specialisti dei GIS (geographic information system) come <a href="http://www.zonums.com/" title="Strumenti GIS">Zonums Solutions</a> di un anonimo studente dell&#8217;Università dell&#8217;Arizona che mette on-line delle applicazioni per il <em>mapping </em>che prima si potevano trovare solo nei software più sofisticati a quelli a scopo ludico come <a href="http://www.mapmyride.com" title="Map My Ride">Map My Ride</a> che offre una serie di strumenti molto interessanti per il cicloturista e, in generale, per chi ama gli sport dove c&#8217;è da fare della strada.</p>
<p><span id="more-75"></span>Su Map My Ride è possibile &#8216;disegnare&#8217; le proprie escursioni sulle mappe attraverso uno strumento di &#8216;editing&#8217; ma anche creare automaticamente gli itinerari impostando l&#8217;indirizzo di partenza e quello di arrivo. Una volta definito il tracciato è possibile verificarne la lunghezza, il profilo altimetrico, esportare i dati del percorso su un navigatore gps. Il sistema consente, inoltre, (una volta inseriti alcuni parametri personali come peso, età, battiti cardiaci a riposo) di definire il consumo calorico e, curiosità, anche il livello di consumo delle scarpe!</p>
<p>I percorsi inseriti possono essere resi pubblici e, quindi, è possibile  ricercare e &#8216;usare&#8217; i percorsi inseriti dagli altri utenti. E&#8217; possibile, infine, programmare un vero e proprio calendario degli allenamenti con scheduling delle attività, calcolo del fabbisogno calorico e monitoraggio del peso.</p>
<p>Un altro sito del genere è <a href="http://bikeroutetoaster.com/" title="Bike Route Toaster">Bike Route Toaster</a> che è più spartano e sobrio (anche nella grafica) ed è orientato specialmente, a mio parere, alla esportazione dei dati dei percorsi sui navigatori GPS.</p>
<p>Per adesso mi fermo qui. Se qualcuno conosce altri servizi di mapping interessanti dedicati agli sport e al tempo libero può, se vuole, farli conoscere qui. Grazie!</p>
<p><a href="http://www.technorati.com/tag" title="Technorati"><img src="http://www.mferri.com/wp-content/uploads/2007/10/technoratiicon.jpg" title="Technorati" alt="Technorati" align="middle" border="0" /></a> <a href="http://www.technorati.com/tag/cicloturismo" rel="tag">cicloturismo</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/mappe" rel="tag">mappe</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/gps" rel="tag">gps</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/tempo+libero" rel="tag">tempo libero</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/google+maps" rel="tag">google maps</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/gis" rel="tag">gis</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/bike" rel="tag">bike</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/jogging" rel="tag">jogging</a></p>
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		<title>Montescudo e alcune antiche pievi romagnole</title>
		<link>http://www.mferri.com/2007/10/08/montescudo-e-alcune-antiche-pievi-romagnole</link>
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		<pubDate>Mon, 08 Oct 2007 15:31:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Il percorso che propongo oggi è abbastanza facile, qualcuno direbbe una passeggiata, e sarebbe adatto anche ai principianti non fosse per l&#8217;ultimo tratto della salita che porta da Montecolombo a Montescudo che, pur non avendo una pendenza proibitiva è abbastanza lungo e se non si è un pò allenati si fa fatica. Partendo, come sempre, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mapmyride.com/ride/italy/rimini/140274573" title="Percorso Rimini-Montescudo-Rimini"><img src="http://www.mferri.com/wp-content/uploads/2007/10/percorso-montescudo.jpg" title="Percorso Rimini-Montescudo-Rimini" alt="Percorso Rimini-Montescudo-Rimini" align="left" border="1" /></a>Il percorso che propongo oggi è abbastanza facile, qualcuno direbbe una passeggiata, e sarebbe adatto anche ai principianti non fosse per l&#8217;ultimo tratto della salita che porta da Montecolombo a Montescudo che, pur non avendo una pendenza proibitiva è abbastanza lungo e se non si è un pò allenati si fa fatica.</p>
<p>Partendo, come sempre, da Rimini si prende la strada per Coriano. La strada prosegue in pianura sino al fiume Marano al confine con Riccione (una decina di chilometri) poi si comincia a salire verso Coriano centro. Sulla destra lasciamo il <a href="http://www.vac-acc.gc.ca/general/sub.cfm?source=feature/italy99/backgrounders/coriano" title="Coriano ridge war cemetery">Coriano Ridge War Cemetery</a> dove sono sepolti poco meno di 2.000 soldati alleati morti durante i sanguinosi scontri avvenuti qui nel settembre 1944 per la liberazione di Rimini.</p>
<p><span id="more-70"></span>Dopo Coriano, lungo la strada che continua a salire dolcemente, incontriamo il centro abitato di San Savino di Montecolombo con il suo <a href="http://www.comune.montecolombo.rn.it/sansavino.html" title="Il Castello di San Savino">castello</a> di origine malatestiana (fine 1400, inizio 1500). Poco dopo San Savino arriva il primo strappetto per arrivare al bivio di Croce che porta a Montecolombo da una parte<a href="http://www.mferri.com/wp-content/uploads/2007/10/segnale.jpg" title="Segnalazione stradale a Croce di Montecolombo"><img src="http://www.mferri.com/wp-content/uploads/2007/10/segnale.thumbnail.jpg" title="Segnalazione stradale a Croce di Montecolombo" alt="Segnalazione stradale a Croce di Montecolombo" align="right" border="1" /></a> e a Morciano dall&#8217;altra.  Si prosegue per Montecolombo e oltrepassata la chiesa di San Marco a Croce la strada torna a correre in piano sulla cresta del colle. Mentre si sale verso Montecolombo sulla sinistra si ha una bella panoramica della Valconca con in primo piano Gemmano e più in là il bel castello di Montefiore (ma questo sarà oggetto di una specifica escursione).  Fino a Montecolombo si arriva bene, poi la strada comincia ad essere un pò più ripida mentre si attraversa una fresca boscaglia, poi dopo una tregua inconsistente il tratto di salita più duro di cui parlavo all&#8217;inizio. Vinta la salita ci troviamo di fronte ad una statua benedicente di Padre Pio che è rivolta un pò campanilisticamente verso l&#8217;abitato invece che verso la valle che arriva sino al mare.  Prima di cominciare la discesa verso Rimini è possibile dissetarsi alla fontanella pubblica sulla strada appena dentro l&#8217;abitato di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Montescudo" title="Il Comune di Montescudo">Montescudo</a>.</p>
<p>Se ce la fate a fermarvi (vista la bella discesa..) vale la pena visitare la chiesa della <a href="http://www.lacittainvisibile.it/storiaapp4trarivi.html" title="Chiesa Madonna della Pace">Madonna della Pace</a> a Trarivi che in origine fu un&#8217;antica abbazia benedettina (secolo X) ed è oggi sede di incontri internazionali sulla pace e del <a href="http://www.immaginidistoria.it/luoghi1.php?id=19" title="Sito del Museo della Linea Gotica Orientale di Trarivi (RN)">museo della Linea Gotica Orientale</a> che raccoglie fotografie  e memorie del passaggio della seconda guerra mondiale.</p>
<p><a href="http://www.mferri.com/wp-content/uploads/2007/10/795a0044.jpg" title="Pieve romanica di San Salvatore"><img src="http://www.mferri.com/wp-content/uploads/2007/10/795a0044.thumbnail.jpg" title="Pieve romanica di San Salvatore" alt="Pieve romanica di San Salvatore" align="left" border="1" /></a>La discesa verso Rimini è abbastanza veloce con alcuni saliscendi divertenti, ma oltrepassata la località Ospedaletto di Coriano si lascia la via Montescudo e si svolta a destra perchè c&#8217;è un&#8217;ultima chiesa da visitare, la <a href="http://www.riminibeach.it/rimini/arte-storia-e-cultura-a-rimini/chiese-pievi-battisteri-di-rimini/pieve-romanica-di-san-salvatore-di-rimini" title="Pieve di San Salvatore">pieve romanica di San Salvatore</a> che è la più antica del territorio riminese (risale all&#8217;ottavo secolo) ed è stata edificata su un preesistente tempio romano. Piccola ma molto suggestiva. Dopo un paio di chilometri la strada si ricongiunge con la via Coriano che avevamo percorso all&#8217;andata e da qui si ritorna agevolvente verso Rimini.</p>
<p>Il <a href="http://www.mapmyride.com/ride/italy/rimini/140274573" title="Google Map del percorso">percorso </a> è breve, una quarantina di chilometri scarsi, ideale se non avete molto tempo e ricco, comunque, di suggestioni.  <a href="http://www.mferri.com/v/bicicletta/montescudo/" title="Galleria Fotografica">Questa</a> è una piccola galleria di fotografie fatte lungo il percorso.</p>
<p><a href="http://www.technorati.com/tag" title="Technorati"><img src="http://www.mferri.com/wp-content/uploads/2007/10/technoratiicon.jpg" title="Technorati" alt="Technorati" align="middle" border="0" /></a> <a href="http://www.technorati.com/tag/cicloturismo" rel="tag">cicloturismo</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/pieve" rel="tag">pieve</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/romanico" rel="tag">romanico</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/montescudo" rel="tag">montescudo</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/montecolombo" rel="tag">montecolombo</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/bike" rel="tag">bike</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/cycling" rel="tag">cycling</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/romagna" rel="tag">romagna</a></p>
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		<title>La strada Panoramica del Parco San Bartolo</title>
		<link>http://www.mferri.com/2007/10/05/la-strada-panoramica-del-parco-san-bartolo</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Oct 2007 12:35:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mferri.com/2007/10/05/la-strada-panoramica-del-parco-san-bartolo/</guid>
		<description><![CDATA[La strada Panoramica che da Gabicce arriva sino a Pesaro è uno dei percorsi più belli, paesaggisticamente parlando, da fare in bicicletta nella nostra zona. Il periodo più bello, secondo me, è la primavera, ma va bene anche la tarda estate o il primo autunno se la stagione è calda come quest&#8217;anno. Partendo da Rimini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mferri.com/wp-content/uploads/2007/10/montesanbartolofiorenzuola.jpeg" title="Fiorenzuola di Focara (Pesaro)"><img src="http://www.mferri.com/wp-content/uploads/2007/10/montesanbartolofiorenzuola.thumbnail.jpeg" title="Fiorenzuola di Focara (Pesaro)" alt="Fiorenzuola di Focara (Pesaro)" align="left" border="1" hspace="2" vspace="2" /></a>La strada Panoramica che da Gabicce arriva sino a Pesaro è uno dei percorsi più belli, paesaggisticamente parlando, da fare in bicicletta nella nostra zona.  Il periodo più bello, secondo me, è la primavera, ma va bene anche la tarda estate o il primo autunno se la stagione è calda come quest&#8217;anno. Partendo da Rimini si percorrono una ventina di chilometri  in pianura, sulla strada  che costeggia la spiaggia, sino ad arrivare a Gabicce.</p>
<p>Da qui la strada comincia a salire verso Gabicce Monte, una vera e propria terrazza sulla costa, una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Posillipo" title="Wikipedia">Posillipo </a>romagnola. Siamo già all&#8217;interno del <a href="http://www.parks.it/parco.monte.san.bartolo/index.html" title="Sito del Parco">Parco San Bartolo</a> una zona protetta molto bella caratterizzata dalla costiera rocciosa che arriva fino a Pesaro e racchiusa tra il mare da una parte e la strada statale adriatica dall&#8217;altra. E&#8217; una zona collinosa  ricoperta di vegetazione mediterranea con alcuni piccoli e antichi centri urbani al suo interno e belle spiaggette sabbiose da raggiungere dopo lunghe e tortuose discese verso il mare.</p>
<p><span id="more-62"></span>Oltre a Gabicce Monte si passa per  <a href="http://www.turismo.marche.it/it/it/castelli/casteldimezzo.asp" title="Info: Castel di Mezzo">Castel di Mezzo</a> , <a href="http://www.turismo.marche.it/it/it/castelli/fiorenzuola.asp" title="Info: Fiorenzuola di Focara">Fiorenzuola di Focara</a> e Santa Marina e nei pressi di ciascuna località si trovano splendidi punti di osservazione panoramica: prendetevela comoda e fermatevi a guardare, non è raro osservare rapaci (credo poiane) volteggiare sul mare o fagiani attraversare la strada. Prima di arrivare a Castel di Mezzo, a primavera, appena finita la salita, vi accoglie il trionfo di colore e di profumo delle ginestre in fiore. A Fiorenzuola potete fermarvi a bere, ci sono due fontane pubbliche, una in centro e l&#8217;altra appena fuori: l&#8217;acqua della prima è più buona e fresca. Da Fiorenzuola a Pesaro ci saranno ancora poco più di una decina di chilometri con salite pedalabili e un altro bel punto panoramico a Santa Marina da cui si intravededono i moli del porto di Pesaro. Da qui dopo un chilometro circa si incomincia a scendere verso Pesaro, attenzione ai tornanti (diversi sono a gomito).</p>
<p>Qualche fotografia di quei posti la trovate in questa <a href="http://www.mferri.com/v/bicicletta/" title="Il mondo dalla bicicletta">galleria</a>, scusate la scarsa qualità delle immagini ma la fotocamera del mio telefonino non mi permette di meglio. Il <a href="http://www.mapmyride.com/ride/italy/rimini/1032790303" title="Il percorso cicloturistico ">percorso </a>è mediamente lungo ed impegnativo per un totale di una ottantina di chilometri scarsi partendo dal centro di Rimini.</p>
<p><a href="http://www.technorati.com/tag" title="Technorati"><img src="http://www.mferri.com/wp-content/uploads/2007/10/technoratiicon.jpg" title="Technorati" alt="Technorati" align="middle" border="0" /></a> <a href="http://www.technorati.com/tag/cicloturismo" rel="tag">cicloturismo</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/natura" rel="tag">natura</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/escursioni" rel="tag">escursioni</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/sport" rel="tag">sport</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/panorami" rel="tag">panorami</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/cycling" rel="tag">cycling</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/bike" rel="tag">bike</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/parco" rel="tag">parco</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/zona+protetta" rel="tag">zona protetta</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/san+bartolo" rel="tag">san bartolo</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/gabicce" rel="tag">gabicce</a>, <a href="http://www.technorati.com/tag/fiorenzuola" rel="tag">fiorenzuola</a></p>
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		<title>Colle Ventoso</title>
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		<pubDate>Sat, 22 Sep 2007 20:35:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Sembra un toponimo tratto dritto dritto dal &#8220;Signore degli anelli&#8221; di J.R.R. Tolkien ed in effetti nel loro viaggio verso Gran Burrone la Compagnia subì un feroce attacco da parte dei Cavalieri Neri proprio a Colle Vento (dove Frodo venne ferito gravemente da un coltello &#8216;avvelenato&#8217;). In realtà nell&#8217;originale inglese il nome è Weathertop (cioè [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mferri.com/v/bicicletta/ventoso-cartello.jpg.html" title="Ventoso - Castello di Borgomaggiore"><img src="http://www.mferri.com/wp-content/uploads/2007/09/ventoso-cartello.thumbnail.jpg" title="Ventoso - Castello di Borgomaggiore" alt="Ventoso - Castello di Borgomaggiore" align="left" border="1" hspace="2" vspace="2" /></a>Sembra un toponimo tratto dritto dritto dal &#8220;Signore degli anelli&#8221; di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/John_Ronald_Reuel_Tolkien" title="Wikipedia">J.R.R. Tolkien</a> ed in effetti nel loro viaggio verso Gran Burrone la Compagnia subì un feroce attacco da parte dei Cavalieri Neri proprio a <strong>Colle Vento</strong> (dove Frodo venne ferito gravemente da un coltello &#8216;avvelenato&#8217;). In realtà nell&#8217;originale inglese il nome è <em>Weathertop</em> (cioè &#8220;vetta del tempo&#8221; nel senso meteorologico) per cui escludo che Tolkien sia venuto a documentarsi dalle nostri parti sui toponimi medievali anche se a <a href="http://http://it.wikipedia.org/wiki/San_Marino" title="Wikipedia">San Marino</a> avrebbe trovato certo di che divertirsi.</p>
<p>Sì perchè il <strong>Ventoso </strong>a cui mi riferisco è una frazione del &#8220;Castello&#8221; di Borgomaggiore di San Marino.  Ventoso doveva essere il primo luogo abitato che  nell&#8217;antichità i viandanti trovavano alla fine del loro viaggio verso San Marino perchè è situato  alla fine della antica strada che partendo da Rimini si inerpicava sui colli e ne percorreva la cresta fino al <strong>Monte Titano</strong>.</p>
<p>Lo stesso <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/San_Marino_diacono" title="Wikipedia">Santo</a>, a cui è intitolata questa piccola Repubblica, ha percorso, forse, questa via alla ricerca di una grotta sul Monte in cui riposarsi. Oggi esiste una comoda superstrada che percorre tutto il fondovalle da Rimini a Dogana di San Marino (il confine di Stato)  e poi su sino al &#8220;Castello&#8221; di Borgomaggiore situato proprio ai piedi del Monte. I Sammarinesi, che uniscono la megalomania (e la ricchezza) degli americani e la patacaggine dei romagnoli (un mix tremendo..) hanno poi fatto del loro meglio per  costruire ai lati di questa superstrada centri commerciali, gallerie, palazzi di vetro e acciaio sempre più grandi, ma questa è un&#8217; altra storia.</p>
<p>Beh, devo dire che per me, cicloturista medio (forse medio-basso in questo caso), il colle Ventoso è ancora una conquista, un luogo in cui ci si può fermare e con orgoglio constatare quanta strada si è fatta e godersi lo spettacolo della <strong>Romagna </strong>con le sue Rocche (a sinistra quella di <a href="http://http://it.wikipedia.org/wiki/Verucchio" title="Wikipedia">Verucchio</a>, in lontananza quella di <a href="http://www.comune.montefiore-conca.rn.it/" title="Comune di Montefiore">Montefiore </a>e proprio dietro la testa, incombenti, le <a href="http://www.meteotitano.net/webcam_3.php" title="Webcam del Monte Titano">tre Torri della Repubblica)</a>.<span id="more-49"></span></p>
<p>Già lungo la via, abbandonato il casino della Statale, si può cominciare a godere della campagna, e via via che aumenta la fatica  la mente e il corpo si concentrano sull&#8217;impresa senza distrarsi più e si comincia a guardare in modo meno superficiale il paesaggio: le geometrie dei campi coltivati, la prospettiva dei lunghi filari di viti, le macchie di colore. Una forma di meditazione in movimento.</p>
<p>Poi si arriva ai piedi del colle e qui dopo un paio di tornanti normali arriva quello micidiale (pendenza 18%! il mio <a href="http://www.passomortirolo.it/" title="Sito del Passo del Mortirolo">Mortirolo</a>) sul quale le prime volte mi arenavo e rinunciavo staccando i piedi dagli agganci sui pedali e, quale onta!, posandoli a terra. Sperando che nel frattempo non arrivasse qualche altro cicloturista mi affrettavo a percorrere quei 20, 30 metri prima di risalire in sella e faticosamente ricominciare a pedalare che ancora si deve salire un poco. Adesso vado sù in piedi sui pedali e di solito non ho problemi ma ancora resto senza fiato e gli ultimi metri sono ancora duri.  Ma, ormai, è fatta, così piano piano si recupera e ci si può rilassare e respirare a fondo, così si è arrivati al Ventoso e dal balcone naturale la vista può spaziare sino al mare.</p>
<p>Con calma si percorre, poi,  la strada che dentro l&#8217;abitato arriva sino alla superstrada, ci sarà circa un paio di chilometri, e se si vuole si può andare sù sino alla pedemontana, che corre  lungo tutta la base del gigantesco masso erratico che è il Monte Titano e scendere per Faetano verso Coriano o per Montelicciano verso Mercatino Conca.  Oppure se non si ha troppo tempo si scende, alla media di 45 km orari, sulla superstrada verso Rimini ma è decisamente meno suggestivo.  Questo <a href="http://www.mapmyride.com/ride/italy/rimini/1084497929" title="Rimini San Marino Colle Ventoso">percorso</a> è lungo all&#8217;incirca una quarantina di chilometri e si fa in circa due ore (io vado piano!).</p>
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