Legittimo impedimento
febbraio 18th, 2010 § 0 comments § permalink
10 domande all’opposizione/maggioranza locale
febbraio 13th, 2010 § 2 comments § permalink
Repubblica oggi riporta la notizia che ad un convegno londinese illustri giornalisti e professori (esperti di cose italiane) hanno rilanciato l’idea del decalogo questa volta rivolto alla opposizione e con l’ intendimento di sollecitare e promuovere una alternativa a Berlusconi e al suo sistema di potere che dà, quotidianamente, vistosi segni di cedimento.
Probabilmente sarebbe uno sforzo troppo grande per il PD, oggi, cercare di rispondere a queste domande, ma sarebbe utile e interessante se qualcuno nelle alte sfere ci si volesse cimentare.
Ho provato a declinare il decalogo in salsa locale, anche lì (qui) dove il centrosinistra è maggioranza. Sono domande che, per ragioni di militanza, rivolgo anche a me stesso:
- A quali valori di fondo si ispira la nostra attività amministrativa ?
- Perché in 60 anni di quasi ininterrotto governo di centrosinistra non siamo riusciti a ricostruire il teatro comunale e invece in pochissimo tempo abbiamo costruito il centro commerciale più grande dell’Emilia Romagna proprio a ridosso del centro storico non agevolando, in tal modo, una sua riqualificazione ?
- Quale idea di città del futuro abbiamo , per quale tipo di sviluppo ci schieriamo ?
- Che politiche intendiamo adottare sulla casa, sulla sicurezza affinchè la società multietnica sia una prospettiva naturale e non un incubo angoscioso ?
- Cosa pensiamo di fare per modificare radicalmente gli attuali metodi di selezione della classe politica e amministrativa e agevolare l’emergere di giovani non ‘irregimentati’ ?
- Cosa intendiamo fare per migliorare l’efficenza della burocrazia (che non è una parolaccia, la burocrazia è garanzia di trasparenza!) ?
- Cosa pensiamo di fare per garantire, accrescere, allargare, la partecipazione dei cittadini alla vita politica della città (presupponendo che la democrazia non sia una delega in bianco ogni 5 anni) ?
- Quali azioni pensiamo di realizzare per ridurre il digital divide e sviluppare una moderna ‘società dell’informazione’ ?
- Dove e come pensiamo di risparmiare risorse pubbliche?
- Abbiamo qualcuno capace di ricreare la fiducia, la speranza in un progetto, in un sogno, graduale ed onesto, di cambiamento, per cui gli elettori di sinistra potrebbero, dovrebbero votarci?
Grazie in anticipo per le risposte.

