Archive for settembre, 2007

Colle Ventoso

sabato, settembre 22nd, 2007

Ventoso - Castello di BorgomaggioreSembra un toponimo tratto dritto dritto dal “Signore degli anelli” di J.R.R. Tolkien ed in effetti nel loro viaggio verso Gran Burrone la Compagnia subì un feroce attacco da parte dei Cavalieri Neri proprio a Colle Vento (dove Frodo venne ferito gravemente da un coltello ‘avvelenato’). In realtà nell’originale inglese il nome è Weathertop (cioè “vetta del tempo” nel senso meteorologico) per cui escludo che Tolkien sia venuto a documentarsi dalle nostri parti sui toponimi medievali anche se a San Marino avrebbe trovato certo di che divertirsi.

Sì perchè il Ventoso a cui mi riferisco è una frazione del “Castello” di Borgomaggiore di San Marino. Ventoso doveva essere il primo luogo abitato che nell’antichità i viandanti trovavano alla fine del loro viaggio verso San Marino perchè è situato alla fine della antica strada che partendo da Rimini si inerpicava sui colli e ne percorreva la cresta fino al Monte Titano.

Lo stesso Santo, a cui è intitolata questa piccola Repubblica, ha percorso, forse, questa via alla ricerca di una grotta sul Monte in cui riposarsi. Oggi esiste una comoda superstrada che percorre tutto il fondovalle da Rimini a Dogana di San Marino (il confine di Stato) e poi su sino al “Castello” di Borgomaggiore situato proprio ai piedi del Monte. I Sammarinesi, che uniscono la megalomania (e la ricchezza) degli americani e la patacaggine dei romagnoli (un mix tremendo..) hanno poi fatto del loro meglio per costruire ai lati di questa superstrada centri commerciali, gallerie, palazzi di vetro e acciaio sempre più grandi, ma questa è un’ altra storia.

Beh, devo dire che per me, cicloturista medio (forse medio-basso in questo caso), il colle Ventoso è ancora una conquista, un luogo in cui ci si può fermare e con orgoglio constatare quanta strada si è fatta e godersi lo spettacolo della Romagna con le sue Rocche (a sinistra quella di Verucchio, in lontananza quella di Montefiore e proprio dietro la testa, incombenti, le tre Torri della Repubblica). (continua…)

Mi sa che dovrò rinunciare alla grigliata…

giovedì, settembre 20th, 2007

Jeremy RifkinNo, non è il colesterolo o la ‘pancetta’, che mi preoccupano (che già questo comunque deporrebbe a favore se non altro di un uso molto morigerato di carni rosse) ma il recente intervento del premio nobel (e vero profeta di un-altro-mondo-è-possibile) Jeremy Rifkin al Festival della Filosofia di Modena. Rifkin afferma che , in sostanza, la carne che mangiamo è una delle cause più rilevanti degli sconvolgenti cambiamenti climatici cui stiamo assistendo.

Ma siamo impazziti ? Come può la mia innocua e succulenta fiorentina essere colpevole di tali disastri ? Purtroppo il ragionamento del nostro Jeremy non fa una grinza: “Un terzo delle terre coltivabili –spiega Rifkin- è dedicato ai mangimi da allevamento, con una produzione di gas [serra] seconda solo ai consumi nelle nostre case, negli uffici e nelle infrastrutture, e incide più dei trasporti.” Ergo la produzione della deliziosa carne che mangiamo è una causa rilevante del surriscaldamento del pianeta e delle conseguenze nefaste ad esso associate (desertificazione, riscaldamento dei mari, scioglimento dei ghiacci polari e via catastrofando..)

(continua…)

Matrix code

domenica, settembre 16th, 2007

www.mferri.comCos’è un matrix code ? Niente a che vedere con il film-cult dei fratelli Wachowsky, molto più prosaicamente si tratta della versione internettiana del codice a barre di buona memoria.
Si tratta, generalmente, di una matrice (un quadrato) di pixel bianchi e neri che contiene, in primo luogo, molti più dati di un codice a barre tradizionale: dati di qualsiasi natura (biglietti da visita, indirizzi web e email, numeri di telefono , messaggi sms and so on..), generarli è semplicissimo, provare per credere!

In secondo luogo, e qui viene il bello, queste matrici sono leggibili non solo da device specifici (come i tradizionali scanner di codici a barre) ma anche dalle videocamere (anche a bassa risoluzione) dei telefonini. E’ necessario installare solamente un piccolo programma per la scansione del codice (che in Giappone viene preinstallato dai gestori di telefonia mobile) e il gioco è fatto. (continua…)

Il grande Platano

venerdì, settembre 14th, 2007

Il grande PlatanoTi ringrazio grande albero per la tua vastità, perchè ci fai sentire minuscoli ma infondi forza e pace, perchè ci fai capire che è necessario essere umili ma è bello essere parte, in armonia con il mondo. 

Sei così parte della città che quasi non ci accorgiamo di te pur nella tua grandezza. Per lo più ti ignoriamo ma tu non ti offendi. Non ti offendi neanche se qualche giovane screanzato attacca alla tua corteccia degli stupidi volantini, anzi forse questa incoscienza un pò ti piace.

Non ti offendi neppure per la nostra incapacità di ricostruire una Piazza e un Teatro degni della tua bellezza: tu ci sarai quando ci sarà il nuovo Teatro noi,  forse, no…