Playlist per i miei primi 50 anni

When I was young
It seemed that life was so wonderful
,
Well, I’m just a modern guy
Of course, I’ve had it in the ear before
‘Cause of a lust for life

And you may find yourself in a beautiful house, with a beautiful wife
And you may ask yourself-Well…How did I get here?

We can be Heroes
Just for one day

Look at me, I am old
But I’m happy

My shadow’s the only one that walks beside me
My shallow heart’s the only thing that’s beating

Father, Father, Father help us
Send us some guidance from above

Legittimo impedimento


Legittimo impedimento

Inserito originariamente da scarpace87

10 domande all’opposizione/maggioranza locale

Repubblica oggi riporta la notizia che ad un convegno londinese illustri giornalisti e professori (esperti di cose italiane) hanno rilanciato l’idea del decalogo questa volta rivolto alla opposizione e con l’ intendimento di sollecitare e promuovere una alternativa a Berlusconi e al suo sistema di potere che dà, quotidianamente, vistosi segni di cedimento.

Probabilmente sarebbe uno sforzo troppo grande per il PD, oggi, cercare di rispondere a queste domande, ma sarebbe utile e interessante se qualcuno nelle alte sfere ci si volesse cimentare.

Ho provato a declinare il decalogo in salsa locale, anche  lì (qui) dove il centrosinistra è maggioranza. Sono domande che, per ragioni di militanza, rivolgo anche a me stesso:

  1. A quali valori di fondo si ispira la nostra attività amministrativa ?
  2. Perché in 60 anni di quasi ininterrotto governo di centrosinistra non siamo riusciti a ricostruire il teatro comunale e invece in pochissimo tempo abbiamo costruito il centro commerciale più grande dell’Emilia Romagna proprio a ridosso del centro storico non agevolando, in tal modo, una sua riqualificazione ?
  3. Quale idea di città del futuro abbiamo , per quale tipo di sviluppo ci schieriamo ?
  4. Che politiche intendiamo adottare sulla casa, sulla sicurezza  affinchè la società multietnica sia una prospettiva naturale e non un incubo angoscioso ?
  5. Cosa pensiamo di fare  per modificare radicalmente gli attuali metodi di selezione della classe politica e amministrativa e agevolare l’emergere di giovani non ‘irregimentati’ ?
  6. Cosa intendiamo fare per migliorare l’efficenza della burocrazia (che non è una parolaccia, la burocrazia è garanzia di trasparenza!) ?
  7. Cosa pensiamo di fare  per  garantire, accrescere, allargare,  la partecipazione dei  cittadini alla vita politica della città (presupponendo che  la democrazia non sia una delega in bianco ogni 5 anni) ?
  8. Quali azioni pensiamo di realizzare per ridurre il digital divide e sviluppare una  moderna ’società dell’informazione’  ?
  9. Dove e come pensiamo di risparmiare risorse pubbliche?
  10. Abbiamo qualcuno capace di ricreare la fiducia, la speranza in un progetto, in un sogno, graduale ed onesto, di cambiamento, per cui gli elettori di sinistra potrebbero, dovrebbero votarci?

Grazie in anticipo per le risposte.

21 grams

Il secondo film di Inarritu, prima di Babel: cupo, disperato racconta l’incapacità di dare un senso alla vita (e alla morte), tuttavia questa vicenda disperata pare essere una complessa trama di rapporti causa-effetto che non riusciamo a capire nè, tantomeno, ad accettare.

Mi piace il modo di raccontare di Inarritu, anche se, mi rendo conto, sia quasi diventato manieristico. Mi piace perchè sembra voler dire che la realtà non è lineare, non è oggettiva e presente, passato e futuro si confondono…